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Archive for the ‘ultimi arrivi’ Category

Palladio 1508 -2008

il simposio del cinquantenario

I maggiori specialisti di storia dell’architettura, hanno indagato i diversi aspetti dell’opera palladiana. Christoph Frommel (Biblioteca Hertziana) ha selezionato gli specialisti che hanno approfondito i rapporti fra Palladio e i grandi maestri della Roma di Giulio II e Leone X, da Bramante a Raffaello; Lionello Puppi (Università di Venezia) gli aspetti della biografia; Pierre Gros (Université de Provence, Aix-en-Provence) i suoi rapporti con l’architettura romana antica; Fernando Marias (Universidad Autonoma Madrid) quelli con l’Europa e Charles Hind (Royal Institute of British Architects) quelli con la Gran Bretagna; Howard Burns (Scuola Normale Superiore di Pisa) gli aspetti più strettamente legati al disegno e alla progettazione; Arnaldo Bruschi (Università la Sapienza) quelli con i suoi grandi contemporanei, da Vignola a Michelangelo; Paola Marini (Museo di Castelvecchio) quelli con gli artisti figurativi.

Formato: Brossura

Pagine: 420

Lingua: Italiano

Editore: Marsilio

Anno di pubblicazione 2008

in biblioteca centrale

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la raccolta Giuseppe Fiocco della Fondazione Cini
La raccolta di disegni messi assieme da Giuseppe Fiocco (1884-1971) ed entrata integralmente a far parte delle collezioni della Fondazione Giorgio Cini, riflette la varietà e la ricchezza di interessi dello studioso, che, chiamato nel 1929 a ricoprire la cattedra di Storia dell’arte presso la Facoltà di Lettere all’Università di Padova, è stato il fondatore della scuola padovana di storia dell’arte e un pioniere negli studi sull’arte veneta. Particolare significato riveste, all’interno della raccolta Fiocco, il gruppo comprendente i disegni di scuola veneta: di straordinario interesse è il nucleo di Giambattista Pittoni e della sua scuola, che rappresentano la parte più cospicua del corpus grafico pervenutoci del pittore veneziano.

Formato:Brossura

Pagine: 327

Lingua: Italiano

Editore: Marsilio

Anno di pubblicazione 2005

in biblioteca centrale

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Il volume si propone di indagare le esperienze di Carlo Scarpa nell’ambito delle architetture per il teatro, integrando il catalogo critico dei disegni con una serie di saggi, documenti e testimonianze in grado di restituire un quadro il più possibile completo dal punto di vista storico e documentario di tali esperienze. L’obiettivo dell’opera è infatti quello di proporre i documenti d’archivio all’interno di un percorso storico-critico che ne favorisca la lettura e la comprensione anche ad un pubblico più ampio.

Formato: Rilegato
Pagine: 258
Lingua: Italiano
Editore: Mondadori Electa
Anno di pubblicazione 2010

in biblioteca centrale

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arte russa del ‘900 dalle collezioni Morgante e Sandretti.
Il volume è il catalogo della mostra omonima che Ca’ Foscari Esposizioni (21 aprile – 25 luglio 2010) dedica all’arte russa. Un percorso che copre le vicende dell’intero Novecento artistico russo e ne individua tre fondamentali linee guida: Memoria, Mistificazione, Immaginario. Si spazia così dai manifesti di propaganda del realismo socialista, vera e propria ideologia per immagini destinata a esaltare il culto del capo e il mito del “radioso avvenire”, alle opere dell’avanguardia pre-rivoluzionaria che sopravvivono nella memoria grazie a nomi del calibro di Chagall e Kandinskij. Infine un’ampia sezione è dedicata alla rinascita della pittura libera, non ufficiale, a partire dalla Biennale del Dissenso del 1977 e arrivando fino agli artisti degli anni Novanta. Tutte le opere, documentate nel catalogo e complete di scheda scientifica, provengono dalle collezioni private Morgante e Sandretti e sono accompagnate da una quindicina di contributi di altrettanti specialisti della materia, tra i quali spiccano Vittorio Strada, Gian Piero Piretto, Victor Stoichita, Alessandro Niero e Viktor Misiano.

Formato: Brossura
Pagine: 288
Lingua: Multilingue
Editore: Terra Ferma Edizioni
Anno di pubblicazione 2010

in biblioteca centrale

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insegnamento, design, ricerca
La descrizione del lavoro dell’architetto è cambiato radicalmente, con l’emergere di una società globalizzata, e continuerà a farlo in futuro. Già oggi, le esigenze del lavoro non corrispondono al profilo sul quale si basa la classica formazione in architettura. In questo contesto, la questione che si pone non è più solo quella della costruzione , ma anche quella di una nuova impostazione alla costruzione e nuovi percorsi all’interno del disegno/intento stesso. Da qui inizia il testo di Explorations: autori internazionalmente celebrati, tutti professori  e quindi direttamente coinvolti nei processi che descrivono, affrontano i temi principali della ricerca architettonica contemporanea. Prendendo ad esempio le opere dei loro studi di progettazione Eidgenössische Technische Hochschule [ETH] Zürich [Politecnico federale di Zurigo]: Marc Angélil, Fabio Gramazio / Matthias Kohler; Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne [EPFL, Swiss Federal Institute of Technology di Losanna ]: Harry Gugger, Dieter Dietz), offrono concrete discussioni di questi argomenti e li collocano nel contesto della ricerca applicata e della pratica. Brevi e accessibili saggi sui movimenti più importanti del ventesimo secolo, in architettura, chiariscono il rapporto tra i temi discussi e la canonica ricerca architettonica. La mostra al Padiglione svizzero della Biennale di Architettura 2008 di Venezia è intesa quindi come un trampolino di lancio per un ulteriore approfondimento della materia. In inglese.
(traduzione e integrazione dal sito web dedicato)

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per approfondire i contenuti

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Il sogno della pittura nella decorazione parietale
La più celebre delle forme capricciose della cultura occidentale è quella che prende il nome di grottesca. Si tratta di un genere che nasce nell’arte romana, i cui temi principali sono tralci vegetali, candelabri, figure umane, fantastiche e mostruose, tutti impaginati senza un’apparente logica narrativa e spaziale. Se nel Medioevo, furono ibridi mostruosi e drôleries a mantenere un ruolo di rilievo, la riscoperta della cultura antica nel XV secolo portò a un recupero sempre più deciso delle forme ornamentali classiche. Una spinta fondamentale venne dalla scoperta della Domus Aurea, attorno agli anni Ottanta del Quattrocento. Il sontuoso palazzo neroniano giaceva sepolto da secoli e i primi esploratori che si calarono al suo interno ne ricevettero l’impressione di trovarsi in una serie di grotte. E’ questo il motivo per cui come raccontava Benvenuto Cellini le particolari decorazioni che vi si trovavano vennero chiamate “grottesche”. Le grottesche incontrarono uno straordinario successo, accentuato dal loro impiego nelle Logge Vaticane, realizzate verso il 1518 da Raffaello. Da questo momento, la grottesca divenne una componente ineludibile delle decorazioni di edifici religiosi e profani, comparendo inoltre su ceramiche, vesti, arazzi e giungendo a costituire un campo di specializzazione per molti pittori.

Le Grottesche Il sogno della pittura nella decorazione parietale
Alessandra Zamperini
San Giovanni Lupatoto (VR), Arsenale Editore 2007, 307 p. , ill.

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Thayaht

Un artista alle origini del Made in Italy
Catalogo della mostra Thayaht, un artista alle origini del Made in Italy promossa dalla Fondazione Museo del Tessuto di Prato. Il testo espositivo raccoglie un nucleo di materiali inediti appartenuti al guardaroba personale dell’artista e si avvale della collaborazione di prestigiosi musei italiani nonché degli eredi della famiglia di Ernesto Michaelles. Progetti per tessuti, figurini, abiti e materiale fotografico, alcuni dei quali completamente inediti e sconosciuti al grande pubblico e alla critica, documentano la poetica e la creatività dell’artista nella progettazione della moda, da molti considerato un vero precursore del Made in Italy, illustrando il rapporto creativo di Thayaht con la moda e il tessuto, presentando il profilo di un’artista eclettico impegnato per ben 15 anni nel settore della progettazione di abiti, accessori e tessuti: dagli anni della formazione, alla collaborazione con l’atelier parigino di Madeleine Vionnet, dall’invenzione della ‘tuta’ – il capo per il quale Thayaht, è universalmente conosciuto – all’impegno per la nascita di una ‘Moda Italiana’.

Thayaht. Un artista alle origini del Made in Italy
Thayaht, Ernesto, Museo del Tessuto Prato, curatela di Daniela Degl’Innocenti
Prato, Museo del Tessuto Edizioni, 2007
166 p., ill.

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Thayaht su YouTube

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